Marmo, l’allarme di Cosmave: “Dazi come il Covid”

Marmo, l’allarme di Cosmave: “Dazi come il Covid”

Redazione

di Redazione

L'allarme di Agostino Pocai, presidente della Sezione Lapidei di Confindustria Toscana NordCosmave e di Cosmave: "Siamo in una terra di nessuno, speriamo nel governo e che Regione e Istituzioni locali non creino ulteriori ostacoli"

“Una terra di nessuno dove nessuno conosce le conseguenze e viene quasi da pensare a quanto accadde durante il covid”: E’ questo l’impatto dei dazi Usa sul settore lapideo che – dopo un 2024 di forte contrazione – vede nuove nubi, se possibile ancora più minacciose, affacciarsi all’orizzonte dell’anno in corso. Il rialzo delle tariffe verso un mercato, quello statunitense, che per le imprese del lapideo versiliesi assorbe oltre il 30% dell’export, rischia di innescare un effetto a catena globale, con Brasile e Cina pronti a mangiarsi fette di mercato importanti, anche in Europa. Un lavoro quanto mai complicato in questi mesi, con commesse “congelate” in attesa di tempi migliori e diverse aziende a rischio cassa integrazione. Di qui la richiesta di una mano tesa che, tradotto significa, niente intoppi sui Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi