Lucchese, sciopero sospeso: squadra in campo a Pontedera

Lucchese, sciopero sospeso: squadra in campo a Pontedera

Redazione

di Redazione

LUCCA - La squadra, dopo ore frenetiche e un nuovo incontro con l'associazione italiana calciatori, ha deciso di proseguire il campionato, Ma restano ancora dubbi sui pagamenti

Giornata frenetica in casa Lucchese. I calciatori e tutto lo staff rossonero sono ancora in attesa di una concreta risposta sui pagamenti: le ore passano, ma il bonifico da circa 600mila euro non è ancora arrivato. Anche se, come si legge sul comunicato dell’Aic, 2una comunicazione scritta della società ha garantito l’intervenuto ordine di bonifico relativo a tre mensilità di stipendio nella giornata odierna, termine concesso a tal fine”.

La squadra nel pomeriggio è scesa regolarmente in campo a Saltocchio (agli ordini di mister Gorgone e sotto lo sguardo del ds Ferrarese) per la consueta rifinitura pre-gara. Dopo una nuova riunione con l’associazione italiana calciatori, la squadra ha deciso di presentarsi regolarmente a Pontedera e proseguire il campionato. Stringere ancora i denti per non staccare la spina e sperare che nel frattempo arrivi il bonifico, anche se su questo punto nell’ambiente prevale il pessimismo.

In caso di mancato arrivo dei pagamenti, che sono stati promessi dalla nuova proprietà del presidente Benedetto Mancini, ci sarebbe un piano B che prevede l’ausilio del sindaco revisore Liban Varetti.

Il comunicato ufficiale dell’Aic

“L’Associazione Italiana Calciatori e i calciatori professionisti della Lucchese, tesserati nella stagione 2024/2025, facendo seguito al comunicato di preavviso di sciopero del 1° aprile 2025, comunicano quanto segue. Ad oggi, non risultano accreditate somme nei conti correnti dei calciatori (o degli altri dipendenti della società toscana); tuttavia, una comunicazione scritta della società ha garantito l’intervenuto ordine di bonifico relativo a tre mensilità di stipendio nella giornata odierna, termine concesso a tal fine. La volontà della squadra è sempre stata quella di giocare e mantenere la continuità sportiva, anche per rispetto della maglia e della comunità di Lucca, e per rispetto delle altre compagini e dell’integrità del campionato; tuttavia, questa volontà è necessariamente condizionata dalla sussistenza delle condizioni minime perché la dignità professionale di calciatori professionisti sia garantita. Ciò premesso, l’Aic e i calciatori della Lucchese 1905 s.r.l. comunicano la revoca dello sciopero, in attesa della verifica degli esiti del pagamento e salva una immediata reazione nel caso in cui anche questa promessa non sia mantenuta”.