GALLICANO - Il Maresciallo dei Carabinieri venne ucciso il 4 aprile 1992 da sicari della mafia.

Fu ucciso dai sicari della mafia il 4 aprile del 1992. Per il trentatreesimo anniversario della sua morte una sentita cerimonia prima, e poi un momento di confronto con gli studenti che hanno ricordato la figura del Maresciallo Giuliano Guazzelli, il suo esempio, più che mai vivo oggi.
Una targa a perenne memoria è stata posta, per volere dell’Arma dei Carabinieri, all’ingresso della scuola. Dopo la benedizione e gli onori militari la scopertura della lapide, in un clima di grande commozione. Il tutto alla presenza degli studenti delle scuole di Gallicano che si sono uniti idealmente al figlio Riccardo, arrivato dalla Sicilia come ogni anno, al fratello Luigi e alla famiglia Guazzelli.
Nutrita la presenza delle autorità tra cui il Prefetto Giuseppa Scaduto, il comandante provinciale dei carabinieri Colonnello Arturo Sessa, il sindaco di Gallicano David Saisi e tanti sindaci e rappresentanti delle istituzioni. L’importanza di questo ricordo e di farlo proprio insieme alla scuole nelle parole delle autorità civili e militari.
Nel suo intervento il figlio Riccardo ha invece sottolineato l’impegno di Gallicano da cui proveniva il padre, ma anche quanto il Maresciallo Guazzelli sia ancora oggi il suo esempio di riferimento anche nell’Arma.