LUCCA - L'incasso sfiora i due milioni di euro .Dal report elaborato da Lucca Plus si evidenzia come la Torre Guinigi sia tra i monumenti più attrattivi.
Con 263.543 ingressi complessivi nel corso del 2024, il sistema delle Torri civiche e dell’Orto Botanico di Lucca si confermano come beni culturali altamente attrattivi della città, in grado di generare un flusso turistico di visitatori italiani e stranieri interessati e fortemente motivati.
La Torre Guinigi in particolare, con i suoi 45 metri di altezza e la sua originale architettura con la presenza di un giardino pensile sulla sua sommità, continua a risultare fra i monumenti cittadini più visitati, con 209.615 biglietti staccati durante l’anno appena trascorso. Seguono l’Orto Botanico (29.016) e la Torre delle Ore (24.912), con un totale di incassi da bigliettazione che per i tre i monumenti civici è stato di 1.860.475 euro.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questi dati – commentano gli assessori alla cultura Mia Pisano e al turismo Remo Santini – che ormai si vanno assestando su livelli decisamente elevati e che a nostro avviso significano una cosa precisa, che investire sulla cultura e sulla fruibilità dei beni culturali ripaga. Come amministrazione comunale, anche insieme a Lucca Plus, abbiamo lavorato per ampliare gli orari di ingresso alle Torri e all’Orto Botanico, inserendo questi beni anche in più ampi circuiti di visite serali e di visite gratuite, in particolari occasioni. La bellezza di questi monumenti è infatti sotto gli occhi di tutti, è un ‘dono’ che la storia ci ha tramandato e il nostro compito, come amministratori, è quello di salvaguardare questa bellezza e ampliarne più possibile la fruizione. In quest’ottica, l’apertura di palazzo Guinigi con il nuovo ingresso alla Torre, ha certamente generato un surplus di attenzione da parte del pubblico. Grande è d’altra parte l’impegno anche sul fronte della valorizzazione e conoscenza del nostro patrimonio in Italia e all’estero, con le innumerevoli presenze mediatiche approdate in città per visitare questi beni, con il recente studio sulla Torre Guingi promosso da un gruppo di architetti francesi in collaborazione con il Pavillon d’Arsenal di Parigi e patrocinato dal Ministero della cultura francese e con quelli dell’Università di Zurigo e dell’Università di Costanza”.
Scendendo nel dettaglio dell’analisi dei flussi dei visitatori alle Torri civiche e all’Orto Botanico elaborato da Lucca Plus, si nota come le visite siano costanti durante tutto l’anno, ma si intensifichino a partire dal mese di aprile, con l’arrivo della bella stagione, per raggiungere il massimo delle presenze nei mesi di luglio, agosto e settembre, quando la Torre Guinigi fa registrare ingressi intorno ai 30.000 mensili (con record di presenze ad agosto, pari a 31.894 ingressi), l’Orto oltre i 4.000 (4.300 a settembre) e la Torre delle Ore fra 3.000 e 4.000 mensili (4.092 ad agosto). Anche a livello di introiti complessivi è la Torre Guinigi a ‘fare la parte del leone’, con 1.542.220 euro di incasso nel 2024: seguono la Torre delle Ore con 167.279 euro e l’Orto Botanico (150.975 euro).