Risorse idriche, Baldini (Lega): “Il Pd ha affondato Geal”; Ceccarelli (Pd): “Dobbiamo ascoltare i sindaci”

Risorse idriche, Baldini (Lega): “Il Pd ha affondato Geal”; Ceccarelli (Pd): “Dobbiamo ascoltare i sindaci”

Redazione

di Redazione

TOSCANA - E' ancora scontro sull'ingresso di Geal, gestore idrico lucchese, in Gaia, società che si occupa delle acque della Toscana del Nord. Martedì, com'è noto, il consiglio ha respinto la proposta promossa dalla Lega di sospendere per 2 anni il passaggio di Geal in Gaia.

E’ ancora scontro sull’ingresso di Geal, gestore idrico lucchese, in Gaia, società che si occupa delle acque della Toscana del Nord. Martedì, com’è noto, il consiglio ha respinto la proposta promossa dalla Lega di sospendere per 2 anni il passaggio di Geal in Gaia, proposta che era stata approvata in commissione ambiente anche dal centrosinistra, rinviando di nuovo la questione in commissione ambiente perché ben 35 sindaci delle provincie di Lucca e Massa Carrara, di vari colori politici, hanno chiesto di poter essere ascoltati in merito.

Secondo il leghista Massimiliano Baldini, promotore della proposta di legge, questa decisione apre di fatto la porta all’ingresso di Geal in Gaia.

Il capogruppo regionale del Pd Ceccarelli ribatte a Baldini e accusa il centrodestra di aver strumentalizzato inutilmente la vicenda. I sindaci se fanno richiesta vanno ascoltati, ha detto Ceccarelli, e comunque c’è una normativa nazionale che vieta che una concessione si prolunghi per più di 30 anni. Quindi la legge proposta dalla Lega probabilmente sarebbe risultata inapplicabile.