PIANA DI LUCCA - Per Porcari e non solo è stato il giorno del lutto. Tantissime persone hanno voluto essere presenti alla chiesa di San Giusto per l'ultimo saluto a Raoul Biagiotti, il giovane di 21 anni morto a seguito di un aneurisma che lo ha colto sabato notte, dopo che aveva finito il proprio turno di lavoro da cameriere alla Capannina di Forte dei Marmi.
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All’uscita della chiesa il feretro è passato tra due fila di giovanissimi calciatori della Lucchese, società dove milita il fratello di Raoul. I ragazzi avevano in mano una rosa. Il paese si è fermato in occasione dei funerali ed i negozi hanno abbassato le saracinesche in segno di lutto.
Ma a Porcari, per manifestare ai familiari tutto l’affetto possibile, c’erano anche gli ex compagni del Liceo Musicale Passaglia e dell’istituto alberghiero, quelli dell’associazione capannorese Hacking Labs e lo staff della Capannina, dove Raoul lavorava assieme allo zio.
Per tutti una commozione difficile da esprimere con le parole. E allora ci si affida ai gesti, ai palloncini lasciati andare in cielo al termine della cerimonia, accompagnati da un lungo applauso.
Al termine i familiari hanno ringraziato per l’affetto dimostrato da tantissime ore in questi giorni. Raoul a soli 18 anni aveva manifestato l’intenzione di donare i propri organi. Un gesto di altruismo assecondato dalla famiglia, che adesso permetterà di salvare altre vite.