Verso l’ok al Piano degli Arenili: come cambia la Marina

Verso l’ok al Piano degli Arenili: come cambia la Marina

Redazione

di Redazione

PIETRASANTA - Presentato in Commissione urbanistica il PUA: entro maggio l'adozione in Consiglio comunale. Tante le novità previste da lungomare alle spiagge. Lo strumento molto atteso dalle categorie

Ha ormai preso forma il nuovo Piano degli Arenili di Pietrasanta, lo strumento urbanistico che – andando a sostituire il precedente datato 2003 –  disciplina le attività e la fisionomia della fascia costiera comunale. Le novità, molto attese soprattutto dagli operatori turistici, sono state presentate durante l’ultima Commissione dall’assessore Ermanno Sorbo.

Tre i cardini progettuali. La nuova ciclopista lungo viale Roma, con tracciato pedonale parallelo e separato, da realizzare lato mare utilizzando lo spazio degli stalli auto e ridisegnando i posteggi sul lato monte, a lisca di pesce. La riqualificazione di piazze e aree pubbliche affacciate sul litorale, come piazza D’Annunzio a Fiumetto, piazzetta Amadei e il sottopontile a Tonfano. E sempre a Tonfano, la nuova ‘passeggiata turistica’ nel quadrilatero delimitato da via Versilia, via Leonardo da Vinci, il tratto di lungomare fino al pontile e piazza XXIV Maggio.

Ma ci sono anche altre novità. Come il riordino dei passi a mare e il riconoscimento del valore architettonico (e quindi di particolare tutela) per La Bussola di Focette. Sono previsti inoltre interventi edilizi in sopraelevazione delle case di guardianaggio ammessi solo per un piano e solo a Tonfano dove, vista la presenza  di hotel sul lungomare, l’incremento non creerebbe conflitto con la “sky line”.

Una curiosità emersa dai lavori del Pua riguarda la spiaggia. Dalla comparazione dei vari documenti utilizzati risulta che, rispetto al 2003 e in piena controtendenza con quanto sta accadendo sul litorale apuano, la linea di costa di Marina di Pietrasanta è avanzata di circa 20 metri.

Il Piano degli Arenili andrà in Consiglio comunale per l’adozione entro fine maggio. Dopo l’incontro pubblico previsto a giugno, scatteranno i 30 giorni per le osservazioni e, infine, l’ultima discussione consiliare per l’approvazione.