Valmet annuncia 1.150 nuovi esuberi. Preoccupazione dei sindacati per lo stabilimento lucchese

Valmet annuncia 1.150 nuovi esuberi. Preoccupazione dei sindacati per lo stabilimento lucchese

Redazione

di Redazione

Lucca - Valmet ha annunciato il nuovo piano di riorganizzazione, che prevede un taglio del 6% del proprio personale, con una comunicazione diretta ai propri dipendenti. I sindacati lanciano l'allarme anche per lo stabilimento di Lucca: "comunicazione sbagliata nei modi e nei meriti. Stop ad ulteriori tagli dell'organico o sarà mobilitazione!"

La Valmet ha annunciato il proprio programma di ristrutturazione aziendale, che porterà entro il mese di giugno a 1.150 esuberi tra i 19.000 dipendenti della multinazionale. Una riorganizzazione che toccherà pesantemente anche gli organi direttivi dei vari settori in cui opera l’azienda. I sindacati però non ci stanno, soprattutto perché, affermano Fiom Cgil Lucca, Fim Cisl Toscana nord e Uilm Uil Toscana nord: “tutto questo arriva in un momento positivo per l’azienda, tra l’altro in una fase attiva di contrattazione aziendale”. I rappresentanti dei lavoratori chiedono quindi un incontro con la dirigenza dello stabilimento di via Giovanni Diodati a Lucca per chiarire le posizioni dell’azienda, ma preannunciano già battaglia. Se gli esuberi del personale e la riduzione della capacità produttiva del sito lucchese dovessero infatti venire confermati, i sindacati locali si sono dichiarati pronti a mobilitare i lavoratori.