Segromigno, la UIL proclama stato di agitazione alla Serena Cecchini Design

Segromigno, la UIL proclama stato di agitazione alla Serena Cecchini Design

Redazione

di Redazione

LUCCA - Negli ultimi mesi l’organico nell’azienda si è ridotto in modo significativo. Oggi rimangono circa 40 dipendenti. A sottolinearlo è la Uiltec UIL territoriale.

Ultimamente anche le aziende che lavorano nel mondo della moda attraversano un momento di difficoltà, tra queste c’è la Serena Cecchini Design con sede legale a Segromigno in Monte, ma oltre a difficoltà legate all’andamento del settore ci sono atteggiamenti a nostro giudizio non condivisibili nei confronti di alcune lavoratrici. La Uiltec UIL territoriale pertanto ha proclamato lo stato di agitazione alla Serena Cecchini Design.

Negli ultimi mesi l’organico nell’azienda si è ridotto in modo significativo, ad oggi restano circa 40 dipendenti, dopo alcuni licenziamenti e dimissioni, e recentemente si è fatto anche un utilizzo di ammortizzatori sociali, tra cui sia la cassa integrazione che il contratto di solidarietà.

Con grande senso di responsabilità, abbiamo condiviso – cosa che capita raramente — accordi che hanno previsto l’utilizzo di questi ammortizzatori addirittura senza l’anticipo da parte dell’azienda, proprio per le difficoltà dichiarate dall’azienda in sede di trattativa. Nelle scorse settimane poi sono partite ben tre contestazioni disciplinari, che, secondo noi, sono assolutamente ingiustificate, uno degli argomenti oggetto di questi problemi è l’utilizzo di sgabelli in alcune postazioni in cui l’azienda ritiene che invece si possa lavorare in piedi. Come Uiltec abbiamo scritto che riteniamo che gli sgabelli possano essere dati senza problemi.

Temiamo che l’azienda voglia procedere con il licenziamento delle tre lavoratrici avendo disposto nelle contestazioni disciplinari la sospensione cautelare. Vogliamo con questo stato di agitazione esprimere la nostra solidarietà alle lavoratrici che hanno subito questa contestazione. Abbiamo provato sia tramite l’associazione industriali che direttamente a chiedere di ridimensionare la cosa, vedremo se le nostre richieste riusciranno a portare l’azienda a più miti consigli e ad evitare i licenziamenti.