Lucca - è allarme denatalità anche per il settore scolastico. è questo quello che emerge dalla conferenza tenutasi mercoledì mattina a Palazzo Ducale, dove amministratori locali, dirigenti scolastici, docenti e addetti ai lavori del mondo dell'istruzione si sono riuniti per iniziare ad affrontare la questione

Inverno demografico. Due parole che riassumono perfettamente il fenomeno statistico e sociologico che riguarderà la sensibile diminuzione, nel prossimo ventennio, della popolazione italiana più giovane. Un fenomeno che, inevitabilmente, toccherà il mondo della scuola e dell’istruzione in generale con tutte le conseguenze che si possono immaginare tra punti di debolezza e opportunità, tra nuove tendenze e scenari diversi che prospettano nuove sfide all’orizzonte.
Di questo si è parlato nel convegno “Denatalità. Quale futuro per le nostre scuole?” promosso dalla Provincia di Lucca, da Upi Toscana e dall’Ufficio scolastico IX delle province di Lucca e Massa Carrara e svoltosi a Palazzo Ducale, a Lucca, mercoledì 2 aprile.
Nel corso della mattinata – rivolta in particolare agli amministratori pubblici, ai dirigenti scolastici e a tutti i lavoratori della scuola – è stata presentata dal ricercatore statistico di Invalsi Lorenzo Maraviglia la ricerca condotta da Invalsi, l’’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, che analizza le differenze attese nella popolazione studentesca dal 2023 al 2043.
La mattinata è iniziata con i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, dell’assessore all’istruzione della Regione Toscana Alessandra Nardini, del presidente di Upi Toscana Gianni Lorenzetti, e del Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia.
Alla luce dei dati illustrati, i relatori sono intervenuti per analizzare la questione sotto vari punti di vista al di là dei semplici numeri statistici. Ossia affrontando il tema sotto il profilo didattico, degli eventuali accorpamenti di istituti, dell’utilizzo degli spazi e dell’organizzazione scolastica generale.
Prima del termine si è dunque svolta la tavola rotonda a cui hanno partecipato: Samuele Borri di Indire (Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa); la responsabile dell’Ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara Marta Castagna; l’assessore alla scuola del Comune di Lucca e presidente della Conferenza zonale della Piana di Lucca Simona Testaferrata; il dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia di Lucca Fabrizio Mechini e il presidente nazionale di ANP (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) Antonello Giannelli.
Le conclusioni del convegno – coordinato da Donatella Buonriposi – sono state affidate al consigliere provinciale Patrizio Andreuccetti.