Salvò la bidella dal soffocamento, Niccolò è Alfiere della Repubblica

Salvò la bidella dal soffocamento, Niccolò è Alfiere della Repubblica

Redazione

di Redazione

Carrara - Il sedicenne carrarese praticò la manovra di Heimlich alla collaboratrice nel corridoio della scuola. Mattarella: "Grande lucidità e prontezza di intervento"

C’è anche Niccolò Ricci, studente carrarese di 16 anni iscritto all’Istituto Zaccagna, tra i 29 giovani insigniti del titolo di Alfiere della Repubblica dal Capo dello StatoCome spiega la nota del Quirinale si tratta di ragazzi che  “nel 2024  si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà”. Nello specifico, Niccolò ha ricevuto il riconoscimento “Per avere, senza esitazione, praticato una difficile manovra di disostruzione delle vie respiratorie, salvando la vita a una collaboratrice scolastica che rischiava di soffocare”. Nella nota del Quirinale anche la ricostruzione dell’episodio: “Uscito dalla classe per recarsi in bagno, si è accorto che una collaboratrice scolastica stava rischiando di soffocare mentre mangiava una merendina. Niccolò, senza perdere la calma e con grande lucidità, è intervenuto prontamente e ha praticato sulla donna la manovra di Heimlich, appresa da sua madre infermiera. Nonostante fosse per lui la prima volta, Niccolò è riuscito a evitare conseguenze drammatiche”. La consegna del riconoscimento si terrà nei prossimi giorni