Videosorveglianza e illuminazione per fermare la discarica del Lavello

Videosorveglianza e illuminazione per fermare la discarica del Lavello

Redazione

di Redazione

CARRARA - Intervento straordinario di bonifica e pulizia di circa 200 tonnellate di rifiuti nella zona del Lavello. Per prevenire futuri scarichi illegali, sono state installate telecamere di sorveglianza.

Un’enorme discarica a cielo aperto, 200 tonnellate di rifiuti abbandonati e una lotta contro l’inciviltà che non si ferma. Nell’area del Lavello, a Carrara, l’amministrazione ha avviato un intervento straordinario di pulizia e sorveglianza, rimuovendo tonnellate di immondizia, tra cui rifiuti speciali e pericolosi, carcasse di animali, bombole del gas e scarti industriali. Per contrastare il fenomeno, circa una settimana fa, in concomitanza con l’inizio dei lavori di pulizia, sono state installate nuove telecamere di sorveglianza, già attive per monitorare l’area e individuare eventuali trasgressori. L’assessore all’Ambiente Moreno Lorenzini ha sottolineato come il problema non sia solo legato agli abitanti della zona, ma anche a cittadini e imprese esterne che usano il Lavello come discarica abusiva.
Gli stessi residenti del Campo Nomadi hanno fornito alle forze dell’ordine foto e video che incastrerebbero alcuni responsabili degli scarichi illeciti. Ma prima di pensare alle sanzioni è necessario terminare i lavori di pulizia e bonifica della zona.
Lorenzini, ha precisato che la spesa ha già superato i 50.000 euro, ora si tratta di mantenere i controlli attivi: l’illuminazione dell’area verrà potenziata e si valutano nuove soluzioni per impedire accessi non autorizzati.