Pabe del Monte Altissimo, scintille dentro e fuori il consiglio comunale

Pabe del Monte Altissimo, scintille dentro e fuori il consiglio comunale

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Seravezza - Il consiglio comunale di Seravezza ha approvato il Piano Attuativo dei bacini “Tacca Bianca” e “Mossa” sul Monte Altissimo in una seduta incandescente, fuori e dentro la sala consiliare

Dal punto di vista tecnico-urbanistico non cambia un granchè. Sì perché con l’approvazione della scheda 12 dei Piani Attuativi dei bacini Tacca Bianca e Mossa sul Monte Altissimo, il consiglio comunale di Seravezza nel corso della seduta di martedì sera, ha di fatto confermato la vocazione estrattiva di due siti dove l’escavazione è già una realtà. Eppure le scintille non sono mancate, dentro e fuori dall’aula, durante e dopo la seduta. Tutto è iniziato con la richiesta di Riccardo Biagi, consigliere di opposizione ed assessore della precedente amministrazione, di rinviare il dibattito, richiesta che ha innescato un acceso botta e risposta con il sindaco. Dopo l’uscita dei consiglieri Clarissa Pardini e Riccardo Biagi, si sono aperte le votazioni. Il consiglio Comunale ha approvato le 4 prescrizioni richieste dalla Regione Toscana e 4 delle 7 osservazioni presentate dal Cai. Respinte invece quelle di “Comitato indipendente per la trasparenza, l’informazione e la partecipazione”, di “Amici della Terra” e quella presentata da un privato cittadino. La seduta si è conclusa con l’approvazione della delibera ma non la serata di amministratori e consiglieri. “E’ stata una vergognosa farsa” commentano all’indomani della seduta consiliare i rappresentanti delle associazioni ambientaliste che hanno convocato per domenica 13 aprile alle 1030 a Seravezza una manifestazione in difesa del Monte Altissimo.