CAPANNORI - Il primo cittadino di Capannori tira dritto e replica a Fornaciari: "Bene che ci siano ancora due mesi di tempo per chiarire alcuni aspetti. Il comune di Porcari è bene che faccia il comune di Porcari, la Regione Toscana se voleva dare un parere lo avrebbe dato"

Impianto per il riciclo dei pannolini a Salanetti, è di nuovo polemica. Dopo la netta presa di posizione del comune di Porcari, che ha ribadito il proprio ‘no’ snocciolando tutte le criticità legate al progetto tramite una conferenza stampa, non è tardata ad arrivare la replica del sindaco del comune di Capannori, Giordano Del Chiaro.
“La conferenza dei servizi di venerdì scorso ha dato ancora due mesi di tempo perché ci sono ancora alcuni aspetti da integrare e da chiarire, però lo avevamo detto che questo percorso sarebbe stato rigoroso – afferma il primo cittadino -. Ci sarà tutta la massima attenzione e verrà svolto con tutta la garanzia possibile per tutti. Bene che ci siano ancora due mesi di tempo per chiarire alcuni aspetti e per approfondirli. Il comune di Porcari è bene che faccia il comune di Porcari, la Regione Toscana se voleva dare un parere lo avrebbe dato. La posizione del comune di Porcari sugli aspetti dei centri abitati è stata completamente rigettata. La Regione ha detto che non serve nemmeno il criterio escludente perché la sentenza del Tar è stata chiarissima e ha detto che un cambio del centro abitato in una procedura in corso non può essere assolutamente accettato perché non ha altro obiettivo se non quello di fermare un progetto. Tutto questo non è ammissibile. Avanti con gli approfondimenti e attendiamo il 18 giugno per la conclusione della conferenza dei servizi”.
“Il dato fondamentale è che ci sono tanti altri impianti in Italia che stanno andando avanti nella fase autorizzativa, così come qua è stata esclusa la valutazione di impatto ambientale. Questo è un grande progetto del Pnrr – conclude Del Chiaro – e ci sono tutte le condizioni perché si faccia un passo verso il futuro”.