Viareggio - Dopo l'incubo dello scorso inverno, quando fu costretta a rinunciare a oltre un mese di lavoro, la flotta di pescherecci viareggina esulta per l'avvio dei lavori all'opera da 7,3 milioni di euro che dalla primavera del 2026 risolverà i problemi di insabbiamento del porto

Tra il novembre del 2023 e la metà di febbraio del 2024 la flotta di pescherecci viareggini ha perso ben oltre un mese di lavoro. Più precisamente le barche piccole hanno dovuto rinunciare all’uscita per 46 giorni, pari a circa la metà del target annuale mentre quelle le grandi hanno subito uno stop di 35 giorni, circa un terzo del monte uscite annuale. Numeri quelli consegnati a NoiTv dalla “Cooperativa produttori cittadella della pesca” che ben motivano l’entusiasmo del settore per l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo sabbiodotto
L’insabbiamento è un problema storico per lo scalo viareggino. Nel 1936 furono dragati 220mila metri cubi di sedimento, in quella che fu la prima applicazione di un bypass in Italia con ripascimento artificiale. L’ultimo impianto in ordine di tempo fu realizzato nel 1980 e fino a quando rimase in funzione, nel 1998, permise di bypassare 380414 metri cubi di sabbia