I dazi di Trump agitano l’economia lucchese: “Situazione che non piace”

I dazi di Trump agitano l’economia lucchese: “Situazione che non piace”

Redazione

di Redazione

TOSCANA NORD - L'annuncio dei provvedimenti del presidente statunitense contro l'Unione Europea agita il dibattito. Tiziano Pieretti (vice Confindustria Toscana Nord): "Per gli Stati Uniti difficile fare carta senza le macchine di Lucca".

Sono stati minacciati tante volte, e alla fine sono arrivati. L’annuncio dei dazi di Donald Trump al 20 per cento sta agitando tutta l’Unione Europea, e con essa anche l’economia toscana e lucchese. Dai numeri di Confindustria Toscana-Nord infatti, in riferimento all’area Lucca-Pistoia-Prato, gli Stati Uniti pesano per l’8% del valore totale delle esportazioni, pari a 700 milioni di euro. Il 40% di questi è rappresentato dalla meccanica, il 23% dalla moda, il 15% dagli alimentari e il 6% dalla carta. Percentuali importanti insomma, che testimoniano quanto gli effetti della decisione del presidente statunitense potrebbe farsi sentire sugli equilibri commerciali del territorio.