CARRARA - La concessione dello stabilimento - chiuso e abbandonato da anni - andrà a gara insieme a tutte le altre. L'amministrazione comunale promette per la stagione 2025 pulizia e salvamento: ma non ci sono i tempi tecnici per un bando di gestione

Il bagno Marino andrà a gara nel 2027 con le altre concessioni in scadenza. Per l’estate 2025 saranno garantite solo pulizia e salvamento. Mentre per il 2026 sarà affidata la gestione tramite bando come spiaggia libera attrezzata. Questo il piano dell’amministrazione comunale di Carrara per il futuro dello stabilimento balneare di cui il Comune è tornato in possesso dopo la chiusura del contenzioso col vecchio concessionario.
La situazione attuale dello stabilimento balneare preoccupa cittadini e proprietari degli stabilimenti limitrofi, a causa della condizione precaria della struttura e della sporcizia, ma il comune si dice impossibilitato ad agire prontamente perché in attesa della decisione di Capitaneria di Porto e Demanio Marittimo sulla rimessione in pristino o sull’eventuale incameramento delle costruzioni realizzate sul tratto di arenile interessato.
Un nuovo punto interrogativo per il futuro del Bagno Marino e degli altri stabilimenti nascerà nel 2027 visto che entro giugno dovranno essere avviate le gare e a fine settembre è prevista la scadenza della proroga delle concessioni balneari.