Pietrasanta - I questori di Lucca e Massa hanno adottato due provvedimenti di sospensione per 15 giorni della licenza per due discoteche, una a Marina di Pietrasanta e una a Carrara a seguito di gravi fatti violenti che vi si sono ripetuti

Violenza e malamovida nelle discoteche della riviera Apuo Versiliese. I questori delle province di Lucca e di Massa Carrara hanno infatti adottato due provvedimenti di sospensione di 15 giorni delle licenze per altrettante discoteche.
La prima ha riguardato un locale di Marina di Pietrasanta, già oggetto di diversi provvedimenti simili in passato e dove i carabinieri della locale stazione sono intervenuti a più riprese.
Gli episodi violenti contestati sarebbero tre. Il primo risalirebbe all’ottobre del 2024 quando, all’interno della discoteca, venne fermato un giovane trovato in possesso di un coltello.
Nel dicembre dello stesso anno poi i militari intervennero per una rissa iniziata all’interno della discoteca e poi terminata all’esterno, rissa al seguito della quale uno dei partecipanti riportò ferite ritenute guaribili con 6 giorni di prognosi.
L’ultimo episodio risale al mese scorso. Anche in quel caso nel locale scoppiò una rissa durante la quale i contendenti si affrontarono anche a colpi di cintola e con lancio di bottiglie e bicchieri che danneggiarono anche la struttura. Anche in quel caso, oltre ai militari, intervennero i sanitari del 118 che trasportarono al Versilia un uomo, ferito in maniera non grave.
Per quanto riguarda il locale apuano, anche in questo caso si tratta di una discoteca nel territorio di Carrara dove sono scoppiate numerose risse, l’ultima delle quali è culminata con l’accoltellamento di un giovane che è stato colpito al volto e al costato e che è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ospedale di Cisanello.
La discoteca in questione resterà chiusa dunque fino al 17 aprile.