La grande porta girevole dell’infermeria della Lucchese

La grande porta girevole dell’infermeria della Lucchese

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO C - Ancora due infortuni a penalizzare lo scorcio finale della stagione rossonera. Si sono fermati infatti anche Catanese (foto Gazzetta Lucchese) e Gemignani, due degli elementi più in forma. Si spera almeno nel recupero di Tumbarello fuori da oltre un mese. Intanto domenica prossima (ore 15) arriva la fortissima Ternana in lotta per la serie B e Gorgone deve fare la conta dei superstiti.

La legge di Murphy. Beh, ormai la conoscete bene e quest’anno è ospite fissa della Lucchese. Non bastassero i gravi guai societari anche sul campo tutto si può dire men che la squadra di Gorgone sia baciata dalla fortuna. E stavolta soffermiamo la nostra attenzione sugli infortuni. Uno dirà che oggi ce li hanno tutti. Vero, ma nelle condizioni attuali della Lucchese recuperarne (forse) uno e perderne due, non è proprio il massimo della vita. Gorgone sicuramente fa spallucce ma sa che il pareggio di Legnago gli è costato due punti e anche la perdita di due elementi che erano in ottima forma come Catanese e Gemignani. Si spera come detto nel ritorno di capitan Tumbarello fuori ormai da oltre un mese e il cui rientro darebbe polmoni e grinta a tutto il pacchetto mediano. Ma certezze da qui alla gara di domenica al Porta Elisa con la quotata Ternana non ce ne sono. E non va dimenticato che è fuori causa anche un certo Saporiti. Già il bigmatch perchè si combinano in modo forse decisivo la lotta per il primo posto con l’Entella a fare da spettatore più che interessato e le altre nella zona playout sanno che la forbice potrebbe diventare possibile nel caso di un colpaccio della Lucchese. Di sicuro siamo allo scampolo finale: un mese al termine del campionato che si chiuderà il 27 aprile. Cinque giornate e altrettante partite da giocare. Quella contro i rossoverdi umbri è forse la più difficile sulla carta. Ci vorrà una grande Lucchese, quella che negli ultimi tempi è quasi sempre piaciuta e che sulla scia di tutte le disgrazie al di fuori del rettangolo verde si è compattata e ha sfruttato i buoni innesti del mercato di gennaio. Questa Pantera lotterà sino all’ultimo minuto dell’ultima partita, ne siamo certi. E comunque vada a finire meriterà solo un forte applauso.