MOTORI - Quello che doveva essere un semplice allenamento e cioè il campionato endurance Asiatico, per Riccardo Pera e i suoi compagni di avventura un gran ritorno sulla Porsche #92 e la convocazione per il mondiale, si è in realtà dimostrato un bicchiere "mezzo pieno" ma ricco di soddisfazioni.
6 gare con 3 podi, e la stupenda vittoria alla ”4 ore di Abu Dhabi”, hanno laureato Riccardo Pera & C. vicecampioni asiatici al debutto con la nuova squadra e hanno portato alla Porsche anche il titolo Costruttori. Riccardo spesso ha staccato il giro veloce in gara e ha dato vita a rimonte mozzafiato. Un campionato che si è disputato con ben 30 vetture GT in pista e 90 piloti tra i più forti al ondo in GT. Nei giorni scorsi il trasferimento in Qatar dove tra poche ore (venerdì 28 febbraio) scatterà il primo round del mondiale “ la 1812 km del Qatar”, gara di quasi 10 ore che Pera disputerà con la sua Porsche 911 gt3 R con i compagni l’austriaco Richard Lietz e l’americano Ryan Hardwick. La seconda tappa si disputerà ad aprile sul circuito di Imola (unica prova in Italia) per proseguire poi sulla più amata dal pilota di Marlia, ovvero Spa Francorchamps in Belgio e a seguire la mitica 24 ore di Le Mans (sesta volta di Pera alla Sarthe). Ed ancora, in un calendario davvero fitto e interessante, San Paolo in Brasile, Austin in Texas, Fuji in Giappone per finire ancora in Medio Oriente in Bahrein. Quest’anno sono iscritte ben 20 vetture e sono presenti 10 costruttori: Ferrari, Porsche, BMW con Valentino Rossi, Mercedes, Lexus, Aston Martin e McLaren.