MASSA - Lo stabilimento di via Dorsale lavora a pieno regime ma le quattro assunzioni previste per sopperire ai carichi di lavoro sono state bloccate.
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C’è preoccupazione per le sorti dello stabilimento Sanac di Massa. Mentre sono iniziate da parte dei commissari le fasi di valutazione del piano industriale presentato dal colosso canadese Grossi Group, è stato dato uno stop alle quattro assunzioni previste per lo stabilimento di Via Dorsale.
È possibile che non sia una coincidenza e che, durante i 40 giorni di valutazione dell’offerta, si sia optato per un congelamento delle assunzioni, ma nessuno, compresi i sindacati, è stato avvertito di questa decisione.
Lo stabilimento massese intanto lavora a pieno regime, con un blocco ordini già pieno per il primo semestre del 2025, e i quattro operai, benché inquadrati a tempo determinato, sarebbero stati preziosi per lo stabilimento, tanto che sembra che arriveranno lavoratori da Gattinara e Vado Ligure per sopperire ai carichi di lavoro di Massa.
Per questo motivo Cgil, Cisl, Uil e Unione Sindacale di Base, in maniera unitaria, hanno chiesto ai commissari e al direttore dello stabilimento massese un incontro per avere chiarimenti in merito all’offerta di Grossi Group e alle assunzioni, che per ora rimangono bloccate.