Viareggio - La Cgil non si rassegna all’accorpamento Stagi-Marconi e solleva il problema dell’eccessiva concentrazione di studenti disabili nel nuovo istituto.

132 alunni disabili su un totale di 1360 studenti per un solo istituto rischiano di creare problemi di gestione: la Federazione dei Lavoratori della Conoscenza Cgil torna sulle criticità innescate dall’accorpamento tra l’Istituto Don Lazzeri-Stagi e il Marconi, e lo fa concentrandosi sul problema degli studenti con disabilità. Secondo il sindacato, l’unione tra le due scuole comporterebbe un’eccessiva concentrazione di alunni disabili difficile da gestire anche alla luce del taglio di una decina di collaboratori scolastici in conseguenza proprio dell’accorpamento. Per dare un’idea del problema la Cgil cita il caso del Fermi di Lucca, la scuola più grande della Toscana: qui, su oltre 2600 alunni circa 85 sono disabili, pari a un disabile ogni 30 studenti. Con 132 alunni disabili su un totale di 1360 studenti allo Stagi-Marconi la concertazione sarebbe tre volte superiore, pari a un alunno disabile ogni dieci. Non solo. Le criticità riguarderebbero anche gli insegnanti di sostegno: dei 92 in forza al costituendo Istituto ben 50 non sarebbero di ruolo. La Flc Cgil Lucca quindi ribadisce il suo no all’accorpamento Stagi-Marconi, conferma che l’opzione migliore sarebbe quella del matrimonio tra Stagi e Carducci e “invita nuovamente le autorità competenti a rivalutare il processo di accorpamento”. Dopo l’indicazione della Conferenza Zonale dell’Istruzione adesso la palla passerà al Consiglio Provinciale che il prossimo 13 dicembre dovrà dire la sua attraverso una delibera. L’atto poi andrà in Regione.