LUCCA - Chiedono condizioni di lavoro migliori, più soldi e sicurezza. Rivendicano l'assunzione dei precari. Circa una cinquantina di persone, tra dipendenti pubblici e rappresentanze sindacali, hanno scioperato in Piazza Napoleone a Lucca, così come in tutta Italia, in questo 9 dicembre segnato dalla pandemia.

Uno sciopero annunciato da alcune settimana e fin da subito discusso e contestato perché giudicato inopportuno data la situazione legata all’emergenza.
La manifestazione ha riguardato tutti i settori coperti dal contratto nazionale del pubblico impiego. I sindacati e gli stessi lavoratori si sono scagliati contro i tagli, definiti, sconsiderati (36 miliardi in 10 anni): durante questi mesi di emergenza il sistema sanitario avrebbe retto solo grazie al sacrificio degli operatori sanitari.